Alla luce del sole: Le ricerche del Rolando

Alla luce di ciò che è accaduto, il Rolando si è interrogato, avviando alcune piste di ricerca sulla storia e sulla percezione del rischio in cui siamo immersi.  


La storia

Le indagini per l’ampliamento dell’Istituto nell’estate 2020 hanno dato luogo a un diverso corso degli eventi. Tale corso, sostenuto da ricerche di archivio, ha permesso a ritroso di mettere a fuoco: 
- l’origine prolungata dell’inquinamento del suolo dovuto agli scarti di produzione di acido solforico e concimi chimici, inseriti nel tessuto agroindustriale dell’epoca per circa mezzo secolo; 
- le nuove esigenze, a partire dalla metà degli anni Settanta, di una comunità in crescita alle prese con spazi urbani da risignificare e con un distretto scolastico autonomo da localizzare.  

Per un primo bilancio si veda "Il caso ambientale dell'Istituto Rolando da Piazzola" (in allegato), intervento presentato il 1 ottobre 2021 al convegno Storia ambientale in Italia: Stato dell’arte e prospettive future, organizzato dall’Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Scienze Storiche, Geografiche e dell’Antichità (DiSSGeA).


La percezione del rischio

Le domande di natura epidemiologica sull’impatto che alcuni inquinanti potrebbero avere oggi sulla salute degli utenti dell’Istituto sono legate al Piano di Caratterizzazione in corso da parte delle Autorità preposte. Intanto, in via precauzionale, è stata avviata su base volontaria una indagine di prelievi biologici sulle persone, a spese dell’Istituto, e si è aggiunto un tentativo di 'approccio partecipativo' (citizen science). Alcune persone legate al tessuto sociale del Rolando (lavoratori, famiglie, studenti, cittadini) sono state coinvolte nell’elaborazione di un questionario finalizzato a rendere sensibile la comunità sul proprio stato di salute. Negli approcci partecipativi gli 'stakeholders', e cioè i soggetti citati sopra, insieme a esperti e decisori politici, hanno l’opportunità di discutere insieme di potenziali rischi, preoccupazioni, conseguenze e scopi delle indagini e delle scelte in materia ambientale. Data la reticolarità e la costruzione tra pari, lo sviluppo di questo esperimento non è prevedibile, è appena iniziato, non è semplice, ma certamente risponde al dovere di occuparci della questione.

I dati statistici ottenuti attraverso il questionario “Piazzola sul Brenta, uno studio di citizen science in epidemiologia ambientale”, a cura della sezione biostatistica dell’Università di Firenze e di Padova, saranno discussi pubblicamente il 7 dicembre e qui raccontati.

Allegati
01.10.2021 -- Bustreo e Campanella, "Il case study dell'IIS Rolando da Piazzola"

Pubblicata il 11-11-2021