Attività alternative all'IRC

In questa pagina si descrive il curricolo di Istituto delle attività alternative all'Insegnamento della Religione Cattolica, o IRC.

Premessa

Normativa

Valutazione e crediti

Percorsi proposti

 

Premessa

Il curricolo viene realizzato per l'effettuazione dell’attività alternativa alla religione cattolica per gli alunni non avvalentisi. Nel pieno rispetto delle libere scelte dei genitori, alla luce delle esperienze condotte nei precedenti anni scolastici, alla scuola è richiesto di saper costruire sistemi di insegnamento modellati sui bisogni e le risorse degli alunni, tali da far acquisire abilità e competenze di base a tutti, senza mortificare l’eccellenza di quanti aspirano a percorsi formativi di approfondimento, nei modi, nei tempi e nella misura di cui ogni alunno è capace.

La sfida posta ai docenti è, perciò, quella di migliorare la qualità della scuola, utilizzando razionalmente le sue risorse e ponendo i ragazzi al centro dell’attività didattica.

La facoltà di avvalersi o non avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica viene esercitata dai genitori o dagli studenti al momento dell’iscrizione, mediante la compilazione di apposita richiesta. La scelta ha valore per l'intero corso di studi e, comunque, in tutti i casi in cui sia prevista l'iscrizione d'ufficio, fatto salvo il diritto di modificare tale scelta per l'anno successivo entro il termine delle iscrizioni, esclusivamente su iniziativa degli interessati. La scelta relativa alle attività alternative all'insegnamento della religione cattolica trova concreta attuazione attraverso le diverse opzioni possibili:

  1. attività didattiche e formative; (VALUTABILE)
  2. attività di studio e/o di ricerca individuali con assistenza di personale docente; (NON VALUTABILE)
  3. libera attività di studio e/o di ricerca individuale senza assistenza di personale docente;(NON VALUTABILE)
  4. non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica. (NON VALUTABILE)

La scelta specifica di attività alternativa è operata mediante un apposito modello cartaceo che deve essere ritirato in segreteria. Si ricorda che tale allegato deve essere compilato, da parte degli interessati, entro i tempi di avvio delle attività didattiche, in attuazione della programmazione di inizio d'anno da parte degli organi collegiali.

Normativa

Considerata la L. 107/2015, che ricorda come gli insegnamenti alternativi alla IRC siano facoltativi per gli studenti ma debbano essere obbligatoriamente offerti dagli istituti, che debbono provvedere a far compilare all’inizio di ogni anno scolastico l’Allegato C (modulo integrativo);

Considerate le indicazioni della C.M. 131/1986, che ricorda: ”Agli studenti delle scuole secondarie superiori che non si avvalgono dell'insegnamento della religione cattolica la scuola assicura attività culturali e di studio programmate dal Collegio dei docenti tenuto conto delle proposte degli alunni stessi. AI fine di rendere possibile l'acquisizione di tali proposte, il Collegio dei docenti programma lo svolgimento di tali attività entro il primo mese dall'inizio delle lezioni.  Fermo restando il carattere di libera programmazione, queste attività culturali e di studio devono concorrere al processo formativo della personalità degli studenti. Esse saranno particolarmente rivolte all’approfondimento di quelle parti dei programmi, in particolare di storia, di filosofia, di educazione civica, che hanno più stretta attinenza con i documenti del pensiero e della esperienza umana relativa ai valori fondamentali della vita e della esperienza umana. La partecipazione alle attività culturali e di studio programmate non è obbligatoria e agli studenti che non se ne avvalgono è comunque assicurata dalla scuola ogni opportuna disponibilità per attività di studio individuale.”  Spetta pertanto al Collegio Docenti individuare contenuti e obiettivi che non appartengono a discipline curricolari, ma nello stesso tempo siano percorsi di approfondimento di programmi attinenti ai valori della vita e della convivenza civile.

Considerate le indicazioni della C.M. 302/1986, che non stabilisce limiti dati dal numero di studenti che si avvalgono delle attività alternative e che si possano pertanto prevedere anche gruppi in parallelo o tra classi verticali a seconda delle esigenze;

Considerato quanto espresso dal D.M. 62/2017 in materia di VALUTAZIONE, e cioè che le attività AAIRC sono oggetto di valutazione espresso con giudizio sintetico sull’interesse manifestato e i livelli di apprendimento raggiunti, riportati con una nota distinta e, come per IRC, non concorrono alla promozione o meno, non comportano debito, ma concorrono all’attribuzione del credito (nota MIUR 902/2012, n. 695);

Considerate alcune disponibilità e competenze da parte di docenti attualmente presenti nell’Istituto;

sono stati elaborati i seguenti percorsi (di cui si allegano obiettivi e contenuti) per insegnamenti alternativi alla religione cattolica:

  • Attività di socializzazione ed integrazione (laboratorio musico-teatrale o creativo);
  • Educazione all’affettività e alla convivenza civile;
  • Etica;
  • Orientamento all’università e/o al lavoro.

Valutazione e crediti

In base all’O.M. 252/2016, art 8

  • comma 15 “partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del Consiglio di Classe, concernenti l’attribuzione del credito scolastico, i docenti delle attività didattiche e formative alternative all’insegnamento della religione cattolica. Detti docenti si esprimono sull’interesse manifestato e sul profitto raggiunto,...”
  • comma 17 “ai fini dell’attribuzione del credito scolastico,… il Consiglio di classe tiene conto anche dell’interesse manifestato e del profitto raggiunto dagli alunni che hanno seguito attività di studio individuale, traendone un arricchimento culturale o disciplinare specifico, certificato e valutato dalla scuola, secondo modalità deliberate dalla istituzione scolastica medesima”, con un giudizio esprimibile anche nel registro elettronico.

Per lo studio individuale, poiché si richiede una certificazione dell’arricchimento culturale e disciplinare avvenuto, si propone di lasciare ai singoli Consigli di Classe la scelta delle modalità e valutazione dei singoli casi.

Lo studente che intende presentare un elaborato per la certificazione del suo percorso di studio individuale deve:

  • presentare ad inizio anno scolastico la traccia del suo elaborato;
  • concordare con i docenti del cdc le modalità per certificare un impegno non inferire a trenta ore;
  • concordare le modalità di condivisione del proprio lavoro con il resto della classe.

La griglia relativa all’attribuzione del credito per attività alternative è stata completata specificando quali AAIRC concorrono effettivamente all’attribuzione del credito (sono naturalmente escluse uscite anticipate o entrate posticipate).

Allegati
Percorsi alternativi IRC.pdf

Pubblicata il 13-09-2021