Educazione all'affettività e progetto adolescenza

In un'ottica che non soltanto mette lo studente al centro di un percorso di apprendimento disciplinare, ma mira a una formazione completa di persone e cittadini responsabili, l'Istituto propone annualmente dei progetti di educazione all'affettività e alla sessualità, di riflessione sulla propria crescita, e sportelli di ascolto


Educazione all'affettività e alla sessualità

Le nuove generazioni mettono costantemente in crisi i principi, le regole, i ruoli e i modelli tradizionali e chiedono alla “tradizione” di ripensarsi a partire da loro, mettendo così in discussione la solidità dei propri riferimenti. L’affettività è uno degli ambiti in cui questo confronto appare più motivato e motivante. La necessità di implementare occasioni di educazione all’affettività-sessualità è confermata anche da fattori quali il cambiamento della struttura della famiglia; l'evoluzione dell'adolescenza e la profonda trasformazione degli stili di vita; la sempre maggior accessibilità alla Rete e la rivoluzione culturale che ha trasformato la realtà virtuale in uno spazio reale. Uno spazio in cui giovani e giovanissimi si muovono con estrema agilità, potendo reperire e condividere qualsiasi contenuto.

Pensato per gli studenti del secondo anno di tutti gli indirizzi, questo percorso ha lo scopo di approfondire la conoscenza e affrontare le criticità relative a questi argomenti.


Progetto adolescenza

Il Progetto adolescenza viene svolto durante le ore di religione, ma è aperto anche a chi non si avvale di questo insegnamento, previo consenso dei genitori.

La durata del progetto copre l'intero primo quadrimestre, durante il quale si lavora:
- per creare un clima positivo e sereno in classe;
- per creare un clima di confronto e di condivisione;
- per far capire che il successo personale è dato da diverse componenti, tra le quali la cooperazione, il dialogo, la cortesia e la responsabilità;
- per assegnare agli studenti ruoli significativi, nella convinzione che gli alunni non siano ‘contenitori vuoti’, ma persone da coinvolgere e includere.

Obiettivi alti? Sì. Ma ci proviamo. Lavoreremo per raggiungerli... con l’aiuto di tutti, compresi i genitori. Infatti, una sera dei primi mesi dell'anno scolastico anche le famiglie verranno invitate a un incontro di conoscenza e di formazione sul tanto scottante tema dell''adolescenza'.

Pubblicata il 26-10-2018